Numero 16

12.00

Descrizione

Reportage n.16 (ottobre-dicembre 2013)

Il nuovo numero di Reportage si apre con un’intervista a Ferdinando Scianna, grande fotoreporter siciliano dell’agenzia Magnum, firmata da Maria Tiziana Lemme. Il primo servizio della sezione Italia riguarda la terribile situazione delle madri carcerate a Rebibbia che devono crescere i loro figli dietro le sbarre. L’articolo è di Stefano Liberti, mentre le fotografie sono di Riccardo Venturi. Sempre dall’Italia, Geraldine Schwarz propone un reportage dal quartiere di San Basilio, una delle realtà più ad alto rischio criminalità di Roma, teatro peraltro del recentissimo caso di stupro in commissariato. Le fotografie, compresa quella in copertina, sono di Stephanie Gengotti. Segue un articolo di Saul Caia e Rosario Sardella sui danni all’ambiente e alla salute dei petrolchimici di Gela, Priolo e Milazzo (le fotografie sono di Dino Fracchia). Il reportage centrale, di Angelo Mastrandrea, racconta la “saga” degli Skall, famiglia di artisti-fotografi ebrei, tra Vienna e Sala Consilina (Campania), dove il giovane Heinz Skall venne confinato dal fascismo. Le straordinarie fotografie inedite sono del padre di Heinz, Otto Skall, che si suicidò per non finire in un campo di concentramento nazista.

Entrambi i protfolio di questo numero sono dedicati ai problemi del Bangladesh. Il primo, di Patrick Russo, racconta il fragile equilibrio di Dacca, tra politica e islamismo, durante un anno di rivolta; il secondo, firmato dalla fotoreporter Shoba Battaglia, è una testimonianza importante e struggente del terribile fenomeno dell’acidificazione, di cui moltissime donne del Paese sono vittime. La sezione esteri si apre con un reportage di Graziano Graziani da alcune comunità della Grecia che, per fare fronte a una crisi sempre più tragica, hanno ideato la “moneta virtuale” (le fotografie sono di Ilaria Scarpa). Segue un’analisi dell’Albania post Berisha a firma di Giuseppe Schillaci con immagini di Aida Biceri. Andrea Pira racconta, invece, la città di Dandong, dove Cina e Corea confinano. Carmine Vitale tratteggia poi un ritratto di Bohumil Hrabal, che egli stesso ebbe modo di incontrare nella birreria prediletta dallo scrittore ai primi anni Novanta. Valerio Magrelli ci regala, infine, il suo diario di viaggio dalla California, da San Francisco al Big Sur, le immagini che accompagnano la narrazione sono di Leonardo Magrelli. Chiudono il numero, come di consueto, la pagina delle recensioni, la lettera aperta di Valerio Magrelli al sindaco di Roma Marino, e il racconto inedito, questa volta a firma dello scrittore argentino Juan Terranova, che narra la sua visita al Museo Lombroso di Torino.

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